Da appena 24 ore sono in meditazione, senza essermene accorta.
Mi ritrovo a scegliere di far la pausa pranzo in ufficio, da sola, a ridurre i dialoghi se non solo quelli necessari, prediliggo restare fra me e me.
La sera prima di addormentarmi mi distendo sul letto e mi cospargo di crema, questa prassi mi fa molto rilassare, e poi inizio a gironzolare on line con il cell.
Ieri era i sono imbattuta nel profilo Instagram di Kim Kardashian, non vi racconto di lei, so poco, ma sono rimasta almento un ora a sfogliare foto su foto a guardare il suo " culo ".
Belle foto , ritoccate o meno , il suo fondo schiena non passa certo inosservato e in alcune foto si evidenzia anche la cellulite. Ed io che mi faccio diecimiliardi di problemi sul mio fisico, bhe la differenza fra me e lei sono appena qualche miliardo ... ecco come fanno la differenza i soldi.
Passiamo a altro profilo , stregata dal Farsaly, resto incantata a vedere come si applica , sono seriamente intenzinata ad acquistarlo, su Instagram trovare una serie infiniti di video.
Torno in me, e mi dico - ho trascoso un ora a guardare fondo schiena e lozioni magiche?-
decisamente il periodo è strano, sempre più spesso fuggo dalla realtà per approdare su cose effimere,
credo sia un modo per difendermi.
Questa settimana sarà così fino alla fine, e la settimana dedicata ai controlli medici, chi mi segue può già immagginare, e la mia mente vaga, sogna spera, teme e indugia.
La soluzione migliore è iniziare anche a pensare al dopo, e crearmi intorno a me nuovi obbiettivi nuove cose da fare .
Ecco fine delle Meditazione.
Il mondo visto con i miei occhi, fare con le mani, leggere storie di altri, raccontarmi, viaggiare, cucinare per le persone che amo
mercoledì 7 giugno 2017
venerdì 2 giugno 2017
Abbiamo perso la nostra cicogna - La cicogna disorientata -
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La foto è stata reperita dalla rete non è di mia proprietà |
di cui non immagginavamo l'esistenza, ma sopratutto di cui nessuno ci aveva informato, perchèdiciamoci la verità, nonostante l'evoluzione umana ( si fa per dire ) ci sono ancora oggi argomenti fortemente evitati, per vergogna/pudore ma sopratutto per cultura.
Durante questo persorso sono davvero pochissime le donne che ho incontrate che hanno avuto il coraggio di "avvertirmi" e di conseguenza trasmettermi delle informazioni su cose che prima di questo momentonemmeno immagginavo.
Oggi mi domando come facciano quelle ragazze/donne che a primo tentativo gli arriva la cicogna,
saranno state proprio sfortunate considerato il numero di aborti e il numero di neonati 'lanciati dai balconi'.
Circa un anno fa decidiamo di diventare genitori lo comunichiamo al nostro medico di famiglia e alla mia ginecologa e ci consigliano di fare gli esami del sangue, oggi si usa così, ci viene spiegato che è una prassi oggi in uso per chi si sposa li chiamano esami del sangue prematrimonio per verificare se i cromosomi e tutte le y e x siano al posto giusto e perfettamente compatibili nella coppia.
Ok facciamo l'esame, che mai sarà è giusto farlo, la scienza è avanti oggi, siamo daccordo entrambi, riceviamo anche il benestare della mia ginecologa considerato che avevo appena compiuto 43 anni e ovviamente l'argomento età non è da sottovalutare.
Fatto l'esame iniziamo a dedicarci al nostro obbiettivo, diventare genitori, e fin qui tutto bello divertente e anche eccitante.
Trascorrone circa 9 mesi, il nulla e torniamo dai nostri medici di fiducia che ci invitano a fare degli esami più specifici:
Esito? tutto ok
però ci consigliano a ricevere una aiuto, con degli integratori alimentari, vitamine, ferro, acido folico.
Ci spiegano che nonostante tutto è ok, abbiamo superato l'età " dell'ormone impazzito", tutto è più lento ma è normale semplicemente non siamo più giovani .
nessun allarme , basta stare tranquilli .
- ti devi rilassare , e non ci devi pensare-
Una parola, dico io , ma avete presente come si svolge la mia vita in 24 ore?? non sono sufficienti nemmeno se le triplico.
Decido di affidarmii a una delle tante up del cellulare per segnare tutto , giorni fecondi ciclo temperatura , perfino mi conta quanti passo faccio al giorno, in questo modo mi dico - zaccheted, ho il giorno preciso non scappa-
Passa il primo mese, passa il secondo ... il terzo è devastante.
La mente di una donna è peggio di uno ztumani quello che vi passa è davvero all'inverosimile, ed ovviamente l'autostima scende la tensione sale e altro che stare rilassati!!!! tutto ha peso e misura diverse, tutto in dubbio , tutto a soqquadro.
Ci iniziamo a fare mille domande che non ci aiutano affatto, e purtroppo vi anticipo che non ho la soluzione, inizi a cercare risposte e maledetto internet, trovi la testimonianza peggiori su esperienze agghiaccianti e inizia la paura...
Ma la mia speranza non si arrende e la mia curiosità non si placa, una soluzione deve esistere, mi continuo a riperte.
Affino le ricerche , più che per trovare una soluzione, per trovare pace interiore ed approdo sul profilo Instagram di Alice, una donna come tante che ha smarrito la cicogna e che con il suo compagno cercano il modo per indicargli la giusta via
Finalmente qualcuna che come me , "peggio di me" , cerca nonostante tutto una soluzione, perchè non esiste problema senza soluzioni, e lei mi apre un mondo, che mi da positività grinta e non mi fa arrendere, penso che non sono sola, tante donne in questo momento stanno cercando la loro cicogna, tante coppie desiderano diventare genitori ma al momento gli è proibito, io non conosco la soluzione per nessuna di noi, ma so che di questo argomento si deve parlare e se ne deve parlare di più.
Molto importante, e con questo concordo con Alice è il rapporto che si ha avuto con la propria madre, fondamentale è la nostra situazione interiore la nostra pace dei sensi, la fiducia verso noi stessi e i limiti che ci poniamo.
Importante sono gli stili di vita, il fumo non aiuta, e un bicchere di vino la sera non fa male, ma è necessario e non solo per diventare genitori ma per migliorare la nostra salute, cercare di mangiare in modo sano, e ognuno di noi è libero di cercare e provare le alimentazioni alternative che desidera, purche sane.
Io ho integrato moltissio con la frutta, prima nè mangiavo meno, ho ridotto la pasta e inserito le insalte fantasiose, ho iniziato a cercare ricette che mi stuzzicano che hanno allo stesso tempo sapori invitanti e ingredienti sani, ho iniziato un pò di attività fisica per migliorare l'articolazione, io soffro parecchio di artrosi, e ho inziato a rallentare, fare ogni cosa con i miei tempi con i tempi di una donna di 44 anni, meglio fare solo le cose che mi fa piacere fare, e tenere lontano cose, situazioni e persone che mi ingriggiscono. Questo mi aiuta a stare meglio con me. Tutto questo non ti fa diventare genitore, non è una cura la mia e non resterete incinte dopo aver fatto ciò che faccio io, ma aiuta ad affrontare meglio questo periodo dove, l' unico scopo è tracciare nuovamente la mappa alla nostra cicogna smarrita.
Poi ci sono i centri per la procreazione assistita, tanti molti e vari, e qui il capito è un altro, la ricerca è lunga ed estremamente personale e purtroppo le notizie spesso non sono positive, spesso ti demoralizzano, spesso esaltano, altri ti portano nelle mani sbagliate, in alcuni casi trovi delle bravissime persone dove a primo posto mettono i sentimenti e ciò che stanno affrontanto i futuri genitori.
Si perchè dobbiamo essere sinceri, oltre a parlare pochissimo di questo argomento, dietro a questa desiderio di diventare genitori esiste una vera macchina per far solo soldi senza poi alla fine ottenere un risultato, e di questo dobbiamo essere coscienti e saper scegliere ma sopratutto scegliere quello che a noi ci fa sentire veramente al sicuro. Fare selezione.
Per concludere vi invito a seguire una vita felice fatta solo di pensieri positivi circondatevi dei colori che vi piacciono, leggete cucinate passeggiate guardando le nuvole, osate fare una cosa che vi piacerebbe ma ve la proibite, liberatevi e sentitevi voi stesse, amate e sognate sempre.
Se avete voglia di conoscere le parole che mi stanno facendo vedere tutto in un modo un pò diverso seguite Alice, racconta esattemente ciò che vi racconterei io e il suo modo dolce e sensibile vi farà semprare tutto meno brutto e più umano, lei ha sperimentato varie cose, è una curiosona, dal massaggio, cosa che ho trovato molto interessante, alla ricerca introspettiva di se stessa in rapporto con la sua famiglia, inoltre ha la capacità di sperimentare delle ricettine di cucina davvero geniali.
Non sarà facile, questo è sicuro, ma possiamo rendere tutto meno doloroso se proviamo a parlarne fra di noi a raccontarci le nostre esperienze e le nostre paure scambiandoci anedoti e ricette d'amore che curano la nostra ferita, coccoliamocci e insieme al nostro compagno affrontiamo il percorso senza aver timor di non essere capite
La cicogna ritroverà la strada, ne sono certa, ese non così non sarà , saremo noi che avremmo percorso strade nuove che ci aiuteranno per le strade future.
La foto è stata reperita dalla rete non è di mia proprietà
venerdì 26 maggio 2017
Come nasce la collezione bijoux NewRomance
domenica 21 maggio 2017
Un sistema binario senza cappuccino
Oggi vi do il buon giorno con questa foto e raccontandovi
un angolino di me tra perline sistemi binari favole e
realtà, perché di sognare non si deve smettere mai.
Cosa non farebbe un uomo che ama la propria donna?
Vivere la propria vita accompagnata ogni giorno da qualcuno che ci ama non è semplice, e vi assicuro che vivere accanto a una donna, che nonostante i suoi 44 anni rincorre nuvole di zucchero filato, menziona sempre le frasi di Alice, in borsa tiene biglietti di tram di altre città tranne la sua e per la casa vi sono perline sparse ovunque, ci vuole anche una gran fortuna e un grande coraggio oltre ad essere allenato a corse salti tuffi e forti prese in corsa.
La mia vita è piuttosto confusa a tratti realisticamente lucida a volte collocata in altri pianeti, se qualcuno mi dovesse domandare:
<<cosa vuoi fare da grande ? >>,
io risponderei quasi sicuramente, che ancora non lo so.
Io però ci credo, questo per me è già abbastanza per andare avanti per le mia strada da qualche parte non so dove mi porterà l'importante e non fermarsi.
All' inizio di questo post, ho citato il sistema binario, argomento che mi fu spiegato in 2 media dal mio professore di tecnica, e non avrei mai pensato che oggi sarebbe stato il fulcro, il perno principale del mio lavoro, si perché il mio lavoro quello vero, deriva da quella maledetta coppia di 0-1 , ed io non avrei mai creduto che dopo anni di lavoro al Call center sarei diventata impiegata di un azienda di cui ne avrei curato le infrastruttura IT che in inglese vuol dire information technology, che poi come ci sono arrivata e se mai resterò, è tutta un altra storia anch'essa confusa e surreale.
Cosa faccio ? gestisco i sistemi informatici di un azienda utilizzando elaboratori e attrezzature di telecomunicazione per memorizzare trasmettere e manipolare dati , detto così non vuole spiegarvi nulla , ecco perché a volte penso che per quel che mi riguarda potrei anche manovrare satelliti alla ricerca di fatine, o intercettare extraterrestri che si scambiano frasi d'amore. Questo impiego comporta alcune non indifferenti responsabilità, quale il monitoraggi di allarmi di sistema che purtroppo devono essere tenuti sotto controllo sempre tutti i giorni a tutte le ore e per tutti i minuti di essi ed è proprio per questo motivo che il mio lavoro per alcuni giorni del mese si può svolgere in orari notturni e da casa, e questo è ciò che è accaduto proprio questa mattina.
Ore 05.11, il sole ancora non è sorto, io finalmente dormo quietamente e senza sentire più quel dolore antipatico al braccio, mio marito dorme accanto a me, tutto come in una favola un film americano ambientato in Inghilterra con le case colorate e le fioriere sempre annaffiate, ma... squilla il telefono aziendale ------------------ UN ALLARME-------------
Ero preparata, non è la prima volta che accade, d'altronde qualcuno direbbe che son pagata per questo, ma vi assicuro che svegliarsi così e interrompere il proprio sonno e frantumare un immagine idilliaca di riposo familiare non vi è denaro che può pagare, ma a quanto pare nel mondo del vero lavoro questi parametri non vengono tenuti in considerazione. Cosi mi alzo, apro il PC del vero lavoro ed inizio a fare ciò che devo, lavorare.
Certo che guardandomi intorno l'ambiente è fortemente in contrasto, sul mio comodino pile di libri con storie d'amore, un lume con fiori in stoffa annodati , matite colorate, una foto di me non mia madre e un centrino realizzato a mano, tra l'immagine di ciò che sto al momento facendo al PC aziendale e quella che mi ritrae attraverso le cose intorno a me ci sono parecchi contrasti.
Si , io vivo di contrasti ogni attimo della mia esistenza, all'avanguardia tecnologicamente, ma che ancora leggo i libri fatti di carta, che nella mia piccola mansarda all' ultimo piano cucio e realizzo bijoux artigianali e sogni, accessori addobbi per la casa e viaggi , avvalendomi del lavoro delle mie mani e della mia fantasia e del mio cuore, ma che resta ancorata a una connessione internet. Contrasti che rendono, la mia strada piena di ostacoli emozionali , di curve e salite che mi fanno battere forte il cuore e mi accorciano il fiato, e procurano gastrite, perché riuscire a giostrarsi fra una corsa folle di mille parametri che fra loro non si incontreranno mai, non è proprio una passeggiata di salute ma è come percorrere una strada correndo su un autobus e dover continuamente scendere da uno e salire su un altro mentre sono in corsa, e non riuscire mai a trovare la giusta fermare e ricominciare la corsa nuovamente.
In tutto ciò per mia grande fortuna ho un punto fermo che mi riporta alla mia dimensione, che con me sale e scende da quegli autobus e riesce anche a trovare il modo per fermarci in un bar di quelli con i tavolini in ferro dipinto color pastello che si vedono solo nei film ma che se inizi a viaggiare ti rendi conto che esistono davvero, ed ecco arriva lui con un cappuccino e due cucchiai di Nescafè.
I miei punti di terra ferma, di certezza il cappuccino caldo caldo come un abbraccio, i miei libri impilati sul comodino, come amici fedeli pronti ad ascoltarti e le mie perline sul banco di lavoro, come mille sogni scintillanti che saltano felici. Eh si!!!! maledetto codice binario sei solo un numero, non potrai mai avere quello che ho io , non potrai mai avere un uomo che ti porta il tuo cappuccino preferito a letto.
Cosa non farebbe un uomo che ama la propria donna?
Vivere la propria vita accompagnata ogni giorno da qualcuno che ci ama non è semplice, e vi assicuro che vivere accanto a una donna, che nonostante i suoi 44 anni rincorre nuvole di zucchero filato, menziona sempre le frasi di Alice, in borsa tiene biglietti di tram di altre città tranne la sua e per la casa vi sono perline sparse ovunque, ci vuole anche una gran fortuna e un grande coraggio oltre ad essere allenato a corse salti tuffi e forti prese in corsa.
La mia vita è piuttosto confusa a tratti realisticamente lucida a volte collocata in altri pianeti, se qualcuno mi dovesse domandare:
<<cosa vuoi fare da grande ? >>,
io risponderei quasi sicuramente, che ancora non lo so.
Io però ci credo, questo per me è già abbastanza per andare avanti per le mia strada da qualche parte non so dove mi porterà l'importante e non fermarsi.
All' inizio di questo post, ho citato il sistema binario, argomento che mi fu spiegato in 2 media dal mio professore di tecnica, e non avrei mai pensato che oggi sarebbe stato il fulcro, il perno principale del mio lavoro, si perché il mio lavoro quello vero, deriva da quella maledetta coppia di 0-1 , ed io non avrei mai creduto che dopo anni di lavoro al Call center sarei diventata impiegata di un azienda di cui ne avrei curato le infrastruttura IT che in inglese vuol dire information technology, che poi come ci sono arrivata e se mai resterò, è tutta un altra storia anch'essa confusa e surreale.
Cosa faccio ? gestisco i sistemi informatici di un azienda utilizzando elaboratori e attrezzature di telecomunicazione per memorizzare trasmettere e manipolare dati , detto così non vuole spiegarvi nulla , ecco perché a volte penso che per quel che mi riguarda potrei anche manovrare satelliti alla ricerca di fatine, o intercettare extraterrestri che si scambiano frasi d'amore. Questo impiego comporta alcune non indifferenti responsabilità, quale il monitoraggi di allarmi di sistema che purtroppo devono essere tenuti sotto controllo sempre tutti i giorni a tutte le ore e per tutti i minuti di essi ed è proprio per questo motivo che il mio lavoro per alcuni giorni del mese si può svolgere in orari notturni e da casa, e questo è ciò che è accaduto proprio questa mattina.
Ore 05.11, il sole ancora non è sorto, io finalmente dormo quietamente e senza sentire più quel dolore antipatico al braccio, mio marito dorme accanto a me, tutto come in una favola un film americano ambientato in Inghilterra con le case colorate e le fioriere sempre annaffiate, ma... squilla il telefono aziendale ------------------ UN ALLARME-------------
Ero preparata, non è la prima volta che accade, d'altronde qualcuno direbbe che son pagata per questo, ma vi assicuro che svegliarsi così e interrompere il proprio sonno e frantumare un immagine idilliaca di riposo familiare non vi è denaro che può pagare, ma a quanto pare nel mondo del vero lavoro questi parametri non vengono tenuti in considerazione. Cosi mi alzo, apro il PC del vero lavoro ed inizio a fare ciò che devo, lavorare.
Certo che guardandomi intorno l'ambiente è fortemente in contrasto, sul mio comodino pile di libri con storie d'amore, un lume con fiori in stoffa annodati , matite colorate, una foto di me non mia madre e un centrino realizzato a mano, tra l'immagine di ciò che sto al momento facendo al PC aziendale e quella che mi ritrae attraverso le cose intorno a me ci sono parecchi contrasti.
Si , io vivo di contrasti ogni attimo della mia esistenza, all'avanguardia tecnologicamente, ma che ancora leggo i libri fatti di carta, che nella mia piccola mansarda all' ultimo piano cucio e realizzo bijoux artigianali e sogni, accessori addobbi per la casa e viaggi , avvalendomi del lavoro delle mie mani e della mia fantasia e del mio cuore, ma che resta ancorata a una connessione internet. Contrasti che rendono, la mia strada piena di ostacoli emozionali , di curve e salite che mi fanno battere forte il cuore e mi accorciano il fiato, e procurano gastrite, perché riuscire a giostrarsi fra una corsa folle di mille parametri che fra loro non si incontreranno mai, non è proprio una passeggiata di salute ma è come percorrere una strada correndo su un autobus e dover continuamente scendere da uno e salire su un altro mentre sono in corsa, e non riuscire mai a trovare la giusta fermare e ricominciare la corsa nuovamente.
In tutto ciò per mia grande fortuna ho un punto fermo che mi riporta alla mia dimensione, che con me sale e scende da quegli autobus e riesce anche a trovare il modo per fermarci in un bar di quelli con i tavolini in ferro dipinto color pastello che si vedono solo nei film ma che se inizi a viaggiare ti rendi conto che esistono davvero, ed ecco arriva lui con un cappuccino e due cucchiai di Nescafè.
I miei punti di terra ferma, di certezza il cappuccino caldo caldo come un abbraccio, i miei libri impilati sul comodino, come amici fedeli pronti ad ascoltarti e le mie perline sul banco di lavoro, come mille sogni scintillanti che saltano felici. Eh si!!!! maledetto codice binario sei solo un numero, non potrai mai avere quello che ho io , non potrai mai avere un uomo che ti porta il tuo cappuccino preferito a letto.
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sabato 6 maggio 2017
Shopping: Un giorno di ordinaria follia per fortuna finita in Bellezza
Quando vi prende un certo non so che di insoffisfazione, e non si riesce nemmeno a placarla facendo shopping sfrenato fra boutique di abbigliamento e centri commerciali cosa si fa?
Bella domanda. Ieri pomeriggio ero uscita appositamente a fare un giro presso le vie centrali della shopping della mia città, avevo, la scorsa settimana, intravisto parecchi capi di abbigliamento che mi interessavano ma non avevo avuto il tempo per fermarmi con attenzione e provarli, per cui mi ero ripromessa di farlo quanche giorno dopo. Uscita da casa ben organizzata con scarpe comode, che per me sono molto importanti, inizio a avviarmi ed incontro un amica, incotro tra l'altro piacevole e
decidiamo di prendere un caffè insieme, dopo circa un ora di chiacchere simpatiche ci salutiamo ed io entusiasta mi diriggo verso H&M unico scopo partecipare alla campagna H&M Consciuous, a cui vi invito a partecipare, ma inevitabilmente vengo rapita dagli stand con le maglie, come una calamita, bene, mi dico è l'occasione per prenderne almeno una...
mha... succede che improvvisamente una folla incontrollata invade il piano , bhe poco dire e subito dopo scatta un allarme infimo e fastidioso peggio delle sirene dell' Odissea , per cui mi precipito fuori, direzione Promod, qui sicuramente prendo quel pantalone verde che mi era piaciuto tanto. Ma perchè le signorine ogni tre giorni cambiano la disposizione delle merce?
sicuramente per demotivare gli acquisti secondo me, non lo trovo affatto una buona strategia, e mentre penso a questo cerco quel pantalone e anche quel vestito a fantasia che sembrano improvvisamente non aver mai fatto parte di quel negozio, stanca ormai ma più che altro delusa non accetto dover girare in lungo e in largo in un negozio a cercare qualcosa che fino a tre fiorni fa stava lì, finalmenteintra trovo il pantalone, lo provo ed ecco qui, ha le pence sul davanti ben 4 e le tasche sui fianchi già so che non mi starà bene affatto ma io insisto sempre mi piace guardarmi allo specchi e farmi male, ovviamente il pantalone è tornato sul suo stand e mentre stavo per uscire intravedo il vestito a fantasia che pensavo fosse della scorsa stagione visto che non lo trovavo più
ma ormai ero demotivata per cui decido di uscire e di recarmi da Zara, c'erano un mucchio di cose davvero interessanti li qualcosa sicuramente prendo. Entro ... arrivo alla porta di ingresso e faccio un lungo respisro e conto, ma cosa succede ? invaso da gente ovunque stand ammucchiati con biancheria riposta tipo cesto della biancheria sporca, la gente rovistava senza mettere a posto, un enorme armadio con roba alla rinfusa non certo per colpa di Zara ma per la gente che non ha il rispetto per chi ci lavora in questo negozio , le commesse sfinite che giustamente cercavano di sferzare dei sorrisi ed sistemare gli abiti invano visto che due secondi dopo erano nuovamente messi alla rinfussa. Come avrei potuto fare a cercare quanto avevo visto e poi a provare?? cerco di avanzare, ed osservo l' uomo in abito scuro ed auricolare all'ingresso, con guardo quasi disgustato a ragione e con espressione assente, ma riuscivo a percepire il suo pensiero, che guardava verso l'interno del negozio le donne che , tutte truccate come una notte di capodanno si riversavano sugli stand con le braccia colme di maglie.
Non c'è più piacerea a fare shopping così, se questo è il risultato, mi dico che forse da casa sui siti degli stessi negozi potrò acquistare con calma provare e anche cambiare idea, d'altronde i siti servono a questo, ho spesso utilizzato questo medoto per acquistare da loro è sono sempre rimasta soddisfatta ma vuoi mettere dello shopping fra i negozi con alle braccia borse di cartoncino con i loghi dei negozi? ora solo un miraggio, non reca più il relax di un tempo quasi quasi è più esaltante aspettare il corrier. Bene decido di tornarmene a casa, fra mille pensieri riflessioni che si mischiano tra i pedoni del marciapiede su cui cammino mi ricordo che dovevo passare in farmacia a ritirare una medicina. Ed è qui che ho trovato la cura della mia voglia di shopping, la farmacia, ma la mia è differente non vende solo medicine, per fortuna o purtroppo.
Anna, una delle signorine che vi lavora, con quel suo modo di fare, quasi sembra una piuma, ha uno soluzione per ogni problema ed una promo per ogni prodotto, sentirle raccontare le proprietà e i risultati di ogni prodotto di bellezza o farmacologio o naturale è come ascoltare una sorte di fiaba, e lei stessa sembra l'immaggine di quel risultato, per non parlare con quale attenzione tutti i commessi della farmacia si occupano della clientela, hanno pure instituito una card raccolta punti, e se lasci il tuo numero ad Anna lei sarà cosi carina da informati per messaggio tutte le volte che vi sono delle giornate a tema e delle promozioni.
Ovviamente io ho acquistato una valanga di prodotti, non potevo non farlo non perchè mi son fatta solo convincere ma perchè affettivamente mi servivano e Anna è stata ben capace
ad individuare cose in quel momento avevo bisogno. I prodotti in foto sono il bottino fatto presso la FarmaciaCacace tra l'altro alcuni dei prodotti presi sono di mio abituale uso come Hidrance si Avène, la cipria di Bionike e le compresse Fitomagra Adiprox di Aboca. Risultato dello shopping, strepitoso. Non è solo acquistando abiti che ci si diverte, ma spesso anche recandosi in farmacia se una ben fornita e all'avanguardia, fare shopping acquistando dei prodoti per il proprio corpo, per affrontare la stagione estiva al meglio mirando alla scelta di prodotti che ci aiutano a migliorare il nostro aspetto estetico è sicuramente un vantaggio in più rispetto ad acquistare un pantalone, quest'ultimo lo indossi per una stagione o due, il bello aspetto e la cura del proprio corpo la porti con te ogni giorno in giro non passa di moda e ti fa sentire sempre pronta ad affrontare qualunque cosa. Io ringrazio la mia farmacia ed Anna per avermi regalato un pomeriggio di shopping unico salutare .
Continuerò la ricerca del io pantalone, un altro giorno, magari di lunedì, e caso mai ci sono sempre i siti , per poter scegliere con calma e dedicare qualche ora allo shopping rilassante .
Bella domanda. Ieri pomeriggio ero uscita appositamente a fare un giro presso le vie centrali della shopping della mia città, avevo, la scorsa settimana, intravisto parecchi capi di abbigliamento che mi interessavano ma non avevo avuto il tempo per fermarmi con attenzione e provarli, per cui mi ero ripromessa di farlo quanche giorno dopo. Uscita da casa ben organizzata con scarpe comode, che per me sono molto importanti, inizio a avviarmi ed incontro un amica, incotro tra l'altro piacevole e
decidiamo di prendere un caffè insieme, dopo circa un ora di chiacchere simpatiche ci salutiamo ed io entusiasta mi diriggo verso H&M unico scopo partecipare alla campagna H&M Consciuous, a cui vi invito a partecipare, ma inevitabilmente vengo rapita dagli stand con le maglie, come una calamita, bene, mi dico è l'occasione per prenderne almeno una...
mha... succede che improvvisamente una folla incontrollata invade il piano , bhe poco dire e subito dopo scatta un allarme infimo e fastidioso peggio delle sirene dell' Odissea , per cui mi precipito fuori, direzione Promod, qui sicuramente prendo quel pantalone verde che mi era piaciuto tanto. Ma perchè le signorine ogni tre giorni cambiano la disposizione delle merce?
sicuramente per demotivare gli acquisti secondo me, non lo trovo affatto una buona strategia, e mentre penso a questo cerco quel pantalone e anche quel vestito a fantasia che sembrano improvvisamente non aver mai fatto parte di quel negozio, stanca ormai ma più che altro delusa non accetto dover girare in lungo e in largo in un negozio a cercare qualcosa che fino a tre fiorni fa stava lì, finalmenteintra trovo il pantalone, lo provo ed ecco qui, ha le pence sul davanti ben 4 e le tasche sui fianchi già so che non mi starà bene affatto ma io insisto sempre mi piace guardarmi allo specchi e farmi male, ovviamente il pantalone è tornato sul suo stand e mentre stavo per uscire intravedo il vestito a fantasia che pensavo fosse della scorsa stagione visto che non lo trovavo più
ma ormai ero demotivata per cui decido di uscire e di recarmi da Zara, c'erano un mucchio di cose davvero interessanti li qualcosa sicuramente prendo. Entro ... arrivo alla porta di ingresso e faccio un lungo respisro e conto, ma cosa succede ? invaso da gente ovunque stand ammucchiati con biancheria riposta tipo cesto della biancheria sporca, la gente rovistava senza mettere a posto, un enorme armadio con roba alla rinfusa non certo per colpa di Zara ma per la gente che non ha il rispetto per chi ci lavora in questo negozio , le commesse sfinite che giustamente cercavano di sferzare dei sorrisi ed sistemare gli abiti invano visto che due secondi dopo erano nuovamente messi alla rinfussa. Come avrei potuto fare a cercare quanto avevo visto e poi a provare?? cerco di avanzare, ed osservo l' uomo in abito scuro ed auricolare all'ingresso, con guardo quasi disgustato a ragione e con espressione assente, ma riuscivo a percepire il suo pensiero, che guardava verso l'interno del negozio le donne che , tutte truccate come una notte di capodanno si riversavano sugli stand con le braccia colme di maglie.
Non c'è più piacerea a fare shopping così, se questo è il risultato, mi dico che forse da casa sui siti degli stessi negozi potrò acquistare con calma provare e anche cambiare idea, d'altronde i siti servono a questo, ho spesso utilizzato questo medoto per acquistare da loro è sono sempre rimasta soddisfatta ma vuoi mettere dello shopping fra i negozi con alle braccia borse di cartoncino con i loghi dei negozi? ora solo un miraggio, non reca più il relax di un tempo quasi quasi è più esaltante aspettare il corrier. Bene decido di tornarmene a casa, fra mille pensieri riflessioni che si mischiano tra i pedoni del marciapiede su cui cammino mi ricordo che dovevo passare in farmacia a ritirare una medicina. Ed è qui che ho trovato la cura della mia voglia di shopping, la farmacia, ma la mia è differente non vende solo medicine, per fortuna o purtroppo.
Anna, una delle signorine che vi lavora, con quel suo modo di fare, quasi sembra una piuma, ha uno soluzione per ogni problema ed una promo per ogni prodotto, sentirle raccontare le proprietà e i risultati di ogni prodotto di bellezza o farmacologio o naturale è come ascoltare una sorte di fiaba, e lei stessa sembra l'immaggine di quel risultato, per non parlare con quale attenzione tutti i commessi della farmacia si occupano della clientela, hanno pure instituito una card raccolta punti, e se lasci il tuo numero ad Anna lei sarà cosi carina da informati per messaggio tutte le volte che vi sono delle giornate a tema e delle promozioni.
Ovviamente io ho acquistato una valanga di prodotti, non potevo non farlo non perchè mi son fatta solo convincere ma perchè affettivamente mi servivano e Anna è stata ben capace
ad individuare cose in quel momento avevo bisogno. I prodotti in foto sono il bottino fatto presso la FarmaciaCacace tra l'altro alcuni dei prodotti presi sono di mio abituale uso come Hidrance si Avène, la cipria di Bionike e le compresse Fitomagra Adiprox di Aboca. Risultato dello shopping, strepitoso. Non è solo acquistando abiti che ci si diverte, ma spesso anche recandosi in farmacia se una ben fornita e all'avanguardia, fare shopping acquistando dei prodoti per il proprio corpo, per affrontare la stagione estiva al meglio mirando alla scelta di prodotti che ci aiutano a migliorare il nostro aspetto estetico è sicuramente un vantaggio in più rispetto ad acquistare un pantalone, quest'ultimo lo indossi per una stagione o due, il bello aspetto e la cura del proprio corpo la porti con te ogni giorno in giro non passa di moda e ti fa sentire sempre pronta ad affrontare qualunque cosa. Io ringrazio la mia farmacia ed Anna per avermi regalato un pomeriggio di shopping unico salutare .
Continuerò la ricerca del io pantalone, un altro giorno, magari di lunedì, e caso mai ci sono sempre i siti , per poter scegliere con calma e dedicare qualche ora allo shopping rilassante .
sabato 29 aprile 2017
Fibromialgia, una malattia che si cura facendo ridere i tendini

Non sono un medico e tutte le informazioni qui ripotate le ho prese dalla rete, sui siti e forum che trattano, l'argomento .
Molte di noi la conoscono, sanno di cose si tratti , altre invece nonostante posseggano tutti i sintomi
ancora non sono consapevoli di aver stretto un forte legame con essa per tutta la vita
Cos'è la Fibromialgia? è una malattia a genesi multifattoriale, le caratteristiche principali sono la iperalgesia e la allodinia.
Come ne sono venuta a conoscenza?
semplicemente effettuando delle ricerche per dare delle risposte ad alcuni miei disturbi, che periodicamente si ripresentavano. Nonstante se ne parli poco in rete, vi sono delle informazioni molto dettagliate, vediamo insieme di cosa si tratta.
Alla mattina ti senti più stanca di quando sei andata a dormire?
Hai dolore dappertutto? Ti stanchi per minimi sforzi?
Soffri di gastrite e/o di colite? Hai spesso mal di testa e vertigini?
Sono anni che ti lamenti di questi sintomi, ma nessuno è riuscito a trovare una spiegazione?
Si tratta, come dicevo prima di una malattia conosciuta da molto tempo, ma che solo recentemente è stata definita dei dettagli e si iniziano a sviluppare le prima cure, se di queste si può parlare .
Il termine fibromialgia deriva dal terine "fibro" che indica i tessuti fibrosi ad esempio tendini e legamenti, e daltermine "mialgia" che significa dolore muscolare. La Fibromialgia è quindi una malattia reumatica che colpisce i muscoli causando un aumento di tensione muscolare: tutti i muscoli del nostro corpo sono in costante tensione.
Questo comporta numerosi disturbi alcuni che infastidiscono notevolmente la vita normale;
le sedi più frequenti sono il collo, le spalle, la schiena, le gambe, i muscoli tesi sono causa di dolore che in alcuni casi è localizzato, i muscoli tesi provocano rigidità e spesos limitano i momiventi, di conseguenza essendo rigidi sono sottopostiauno sforzo continuo , come se lavorassero sempre
ecco per cui la continua sensazione di stanchezza,ecco spiegato la continua sensazione di spossatezza e stanchezza , anche per attività semplici.
E risaputo che per affrontare al meglio una giornata bisogna riposare bene, ma avendo costantemente i muscoli tesi non è permessoun buon riposo , quindi si dorme poco sempre in domiveglia ci si svegliapiù volte durante la notte ed alla mattina ci si sveglia come se avessimo costruito un palazzo .
Cosa accade, la tensione del muscolo si riflette sui tendini che rappresentano il punto fondamentale con cui il muscolo si attacca alle ossa, e nei punti diintersezione iniziana a far male.
Si può guarire di Fibromialgia? bhe una cura per guarire in effetti a mio parere non esiste, ma esistono diversi metodi che aiutano a convivere con questo disturbodel dolore, a livello famacologico sono prescritti dei miorilassanti che agiscono sulla contrattura muscolare quindi lo distendono ovviamente è necessario chiedere consglio a un medico specialista che sappia individuare per ognuno la giusta terapia farmacologica
Poi abbiamo la terapia non farmacologica. Vi sono diverse scuole di pensiero ognuno è libero di esercitare quella che ritiene più idonea, molti ricorrono all ' agopuntura, altri si dedicano prettamente all'alimentazione , considerandola uno dei fattori che può indicere positivamente su questo problema, vi sono svariate alternative che possono essereproposte da uno specialista.
Io come affronto una giornata dolorante? bhe , quando la giornata dolorante arriva all improvviso accompagnata da vertigini e senso divomito ad affrontarla ci vuole pasienza e concentrazione, per me la soluzione ideale è restare a riposo al caldo , fattore che rilassa i muscoli, e rilassarsi sopratutto mentalmente, evito da anni gli antiffiammatori, che attutiscono il dolore al momento ma non lo curano per cui li trovo inutili . Eservito però delle attività e degli accorgimenti che limitano i periodi di dolori, innanzi tutto ho eliminato la borsa pesante, io dietro a me portavo giornalmente una borsa tipo valigia dove tenevo tenevo tutto ciò che poteva servire a una donna, pochette con trucchi salviettine due agende la privata e quella di lavoro, un eventuale cambio di calze o altro pochette con penne , bottiglietta con acqua, potafoglio e prtadocumenti, e tutto ciò che al momento di uscire ritenevo che per quella gioranta potesse servirmi , con il risultato che la mia borsa pesava almendo 2 kg, bene lo ridotta, evito di caricarmi con la spesa e vado dopo posso avere la consegna a domicilio, effettuo degli esercizi giornalieri di streacting per allungare e tenere il muscolo allenato , porto con me sempre una foular che posso portare al collo per tenere caldi i muscoli delle spalle e dellal cervicale , fondamentali sensibilissimi a questo disturbo , in quanto sorreggono tutto lo scheletro , cammino più che posso perchè non volgio perdere l'elasticità e voglio mantenere in ritmo il corpo ho paura tremendamente di non potermi più muovere, in merito all'alimentazione non so darvi indicazioni precise , ho comunque notato che riducendo i cibi come pasta e coposti da farina , il corpo reagisce in modo migliore ai fastidi del dolore muscolare, ma non sono certa di questa incidenza, io punto sopratutto a tenere i muscoli caldi , fino a che lo sono il dolore non sparisce ma è almento mitigato e puoi vivere quasi normalmente, cerco di evitare posizioni scomede o prolungate che facilitino il raffreddamento del muscolo , so che non sono cure, a al momento mi danno qualche sollievo , da quando ho compreso che il problema deriva appunto del muscolo che si irrigidisce e dai tendini che non apportano il corretto supportotra osso e muscolo cerco di stimolre in modo che questi non si irrigidiscano provocando dolore, io ioltre riveco benefici dai massaggi , ma non tutti state attenti alcuni addirittura accusano peggioramenti ,penso che sia dovuto forse dal tipo di massaggio , io quello che esercito e che spesso mi faccio fare sono prettamente rilassanti riscaldanti e mirati alle contratture localizzate effettuai ovviamente sempre in ambienti caldi e da mani esperte.
Ultima cosa che sento di dirvi e sorridete, quando un viso sorride la maggior parte die muscoli del corpo si mettono in movimento sviluppando appunto quel calore che non li fa irrigidire e per questa matattia forse più di altre dove i protagonisti sono muscoli e tendini vi dico di ridere .
la foto utilizzata è presa dalla rete non è di mia proprietà:
http://www.varesenews.it/2016/05/giornata-mondiale-della-fibromialgia-una-malattia-quasi-sconosciuta/516205/
lunedì 6 marzo 2017
Le Macaron Ladurée
Maison Ladurée ;
Laduree Paris sito
Maison Ladurée
Una delle cose che mi ha particolarmente colpito, per non dire che mi ha lasciato affascinata nel nostro viaggio a Parigi è stato Maison Ladurée.
Tutti conosciamo i macaron, non sto qui a elargire ricette, il web ne è pieno, ognuna di noi almeno una volta ha provato a realizzarli e devo ammettere che rientrato nella categoria dei dolci particolarmente articolati nella loro realizzazione con percentuali di riuscita spesso basse se non si dei perfetti maestri pasticceri.
Stavamo passeggiando per Avenue des Champs-Élysées, lasciandoci dietro i Giardino delle Tuileries, dove avevamo trovato riposto un una delle tante sedute in ferro verdino che si possono trovare sparsi per il giardino, camminavamo con meta L 'Arc de Triomphe, tra un passo e un altro chiaccherando sotto gli alberi di castagno, veniamo attratti da una struttura, una veranda in ferro e vetri colore verde chiaro, con all' interno merletti , si questa è stata l' impressione che ho avuto, non avevo ben chiaro, mi è sembrato quasi surreale teletrasportata in un altra dimensione, in un altro mondo in una favola di quelle che si sentono raccontare o si osservano le immaggini in tv, devo essere sincera ci ho impiegato un poco a realizzare che fosse una pasticceria, che fosse la pasticceria, a impatto ho avuto l' impressione che si trattasse di una profumeria, ma alzando lo sguardo verso l' ingresso principale, che sembrava quello di un Hotel a 20 stelle, leggo Ladurèe !!!
La struttura è pazzesca, l' interno sembrano le stanze di Maria Antonietta in una delle sue residenze estive, tutto curato nei minimi particolari, dall'accostamento dei colori agli arredamenti, cristalli porcellane, ottoni, tutto uno scintillio, continuavamo a stare in fila e non credere che si trattasse di una pasticceria. Ebbene si quella struttura dai colori che ti trasmettono tranquillità, quell'ambientazione che ti riporta alla corte di una regina, quell'atmosfera di favola alla Disney è Ladurèe. Ed è così che Ladurèe è un vero e proprio Brand, infatti è una delle più grandi venditrici di Macaron e non solo.
La société Pâtisserie E. Ladurée è una società per azioni semplificata e ha sede a Marcq-en-Barœul. L'azienda ha negozi in tutto il mondo.
Maison Ladurée è una casa da te realizzata da un mugnaio, Louis Ernest Ladurée, che aveva aperto una panetteria a Parigi, ma che a causa di un incendio nel 1871 gli fu data la possibilità di trasformare la panetteria in una pasticceria.
Per riuscire a comprendere cosa oggi è diventata Ladurèe basta visitare il loro sito e potrete conoscere il mondo ma sopratutto la capacità di far diventare un Macaron un vero stile di vita, oggi non producno solo dolci e cioccolattini , ma hanno anche una linea di candele una linea beauty dedicataprettamente alle donne romantiche e sesibili, Ladurèe è riuscito a ricreare un vero stile di vita dedicato alle donne sofisticate che in un accessorio ricercano l' unicità che sprigionano fraganze riconoscibili, tutto ciò viene racchiuso all' interno delle loro speciali confezioni relizzate appositamente che richiamano lo stile Ladurèe con colori e geometrie che ti traspotano in un posto fatto solo di cose dolci, di serenità e tranquillità, esattamente l'atmosfera che viene ricreata presso la loro sala da te dove si possono gustare squisiti dolci dalle sfariate cromie e altrettanto aromi.
Vi invito a visitare il loro sito e di guardare il loro ultimo video, registrandosi alla new letter vi informano periodicamente sulle nuove campagne pubblicitarie sui prodotti e vi forniscono ricette sui loro dolci fa sempre piacere ricevere mail di pura dolcezza, provate.
Ladurèe video
Le foto sono prese dal web, e dalle mail che Ladurèe mi invia.
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